
Un opera di ALLEGRA CORBO
Quanti amori sono morti, più tardi,
molto più tardi
quando noi convincevamo il negoziante al contratto conveniente
o a volte, girando le strade per bancarelle a un euroecinquanta a libro
(che pensiamo ad un volto,
alla vecchia strada di casa
alla vita cambiata
alla gabbietta per gatti
alla donna argentina che ci insegnò a camminare)
Ecco, sotto a un treno oppure un’asfissia da caldaia rotta
o un’ epatite virale,
un nonnulla.
Loro han creduto di avere una visione di luce
una lunga diffusa carezza
una indicibile freschezza frizzante
nessuno ne ha saputo più nulla.
g.