SHOT! GIORGIO VIVA

a cura di: Gioia Perrone

1.C’è un tuo ricordo particolare, del passato o di tempi recenti, legato alla fotografia?

Quando con il mio amico Riccardo ci divertivamo a fare foto emulando lo stile di Pierre Molinier, un fotografo surrealista. Cercammo di ricostruire nel salotto dei miei genitori la stessa atmosfera con piume di struzzo ecc. Le foto di Molinier sono molto ambigue giocano molto con il travestitismo e la confusione tra sessi ecc, il suo lavoro ancora oggi e`unico, poi io non sono bravo a descrivere opere dàrte… una ricerca su google può`descrivere meglio quello che stavamo ricostruendo così`per gioco, usando pellicole in bianco e nero.
Non ho mai riso così`tanto per delle foto, era estate e in pratica stavamo girando nudi con queste perle al collo e collant ridendo a crepapelle….

2.Qual è la “storia” della foto che hai scelto dal tuo album di famiglia?

Una in cui ero piccolo insieme a mio fratello. La storia e`più`riguardo quella maglietta con Adriano Celentano “yuppi du” aha che ricordo volevo fortemente e quel giorno mi sentivo così`orgoglioso di averla addosso e posare per la foto! Diciamo che era la prima volta che mi sentivo un fan di un cantante …

3.Salentino d’origine, so che da tempo non vivi più in Italia. Cosa è cambiato nella tua vita quotidiana e artistica?

Mi sono liberato dell`ossessione religiosa artisticamente sono andato oltre. la mia vita quotidiana non e`cambiata molto, non credo al fatto che cambi nazione e diventi raver, pr, party monster, stilista, gallerista ecc ahah. O almeno per quanto mi riguarda la prima cosa di cui mi sono dovuto accertare prima di spostarmi era che non avrei alterato il mio quotidiano.

4.C’è un progetto al quale stai lavorando?

Si diciamo di si, in realtà`più`che un progetto e`un concetto che sto sviluppando pittoricamente, richiamando tutti questi elementi che da piccoli erano così`importanti per me e che poi per dovere di tappe nella società`si devono abbandonare senza pietà`, quindi i giocattoli soprattutto. sai me li immagino che quando cresciamo tutti questi piccoli ex oggetti “animati” da noi,
cui attribuivamo una anima, gli davamo vita come fossimo degli dei
…ecco una volta abbandonati dove vanno a finire? in quale limbo? e quali tracce lasciano dentro di noi? questo mi interessa. Tra l`altro più`vado avanti con questi lavori e più`ricordi del`infanzia riaffiorano come flash, i colori soprattutto, posso visualizzare benissimo un ombretto turchese chiaro che una mia zia aveva 30 anni fa per esempio.

5.In quali occasioni usi la macchina fotografica e dove e in che modo conservi le tue fotografie?

Ti devo deludere, la mia macchina fotografica e`lìphone che uso più come fotocamera che come telefono. Molto pratico e sempre pronto. Questo mi permette di fare molte foto che (ahime`) metto su facebook a mo`di spam continuo. I miei soggetti sono soprattutto la mia collezione di Barbies per la quale ho creato una pagina apposita http://giorgiodream.tumblr.com/
Poi mi piace fotografare paesaggi depressivi, industriali alle entrate delle città`o sulle autostrade ecc, anche a lecce l èstate scorsa feci foto a case tra leveranno e Torre Lapillo, che onestamente sembrano uno scenario del videogioco di guerra “call of duty” ( qui la galleria delle foto http://giorgioviva.org/wp/2011/07/22/call-of-duty-4-or-the-landscape-between-leveranoporto-cesareo-in-south-itali-puglia/ ). Le mie foto molto facilmente vanno a finire su Iphoto, che trovo comodissimo perché`oltre ad essere il software per lìphone, le colleziona automaticamente e le mette in ordine per data . così`scrollando vedo facilmente scorrere gli anni passati, per me che sono disordinato e`ottimo:) .

SHOT BIO GIORGIO VIVA

Giorgio Viva, in arte S.O.G.T è nato a Lecce nel 1970, ha studiato presso l’Accademia di Belle arti di Lecce, è pittore e dj ma soprattutto sperimentatore di altre dimensioni.
Ama i gatti e i giocattoli. Ha una sterminata collezione di bambole e Barbie.

Sue sperimentazioni sonore e visuali sono visibili sul web, per esempio qui: http://giorgioviva.org/wp/

COS’E’ SHOT
https://granbelblog.wordpress.com/shot-interviste-semi-serie-su-noi-e-la-fotografia/

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4 Risposte to “SHOT! GIORGIO VIVA”

  1. Ila Says:

    Giorgio Viva possiede e abita un’anagrafe espansa. è giovane ma a leggerlo o ad ascoltarlo, i suoi racconti, i suoi pensieri, le sue eclettiche alchimie, convivono con una diacronia, uno sfaldamento temporale, una smagliatura, che è di chi non solo è ubiquo ma ha anche confidenza con vite multiple. insomma, qualcosa che già pare leggenda. poi, però, lo guardi, ed è un batuffolo di bimbo.
    e la Birba poi, con ago e filo che imbastisce e altre furberie e altre diavolerie. la vita espansa e goliarda fa sgambetti, e lei li fa, achtung!, come la trapezista fa linguacce allo sguardo immobile e spaventato delle teste lì in basso
    Ilaria

    • gioiap Says:

      SEI BELLA FORTE. HAI RICOPIATO DAVVERO. :-)
      e POI…IO DI GIORGIO A PROPOSITO HO UNA FOTOGRAFIA STAMPATA A DOVERE, FATTA CON LA PELLICOLA, UNO SCATTO AL VOLO DI QUANDO ESPOSE A COPERTINO(lE) I SUOI QUADRI DI PITTURA AUTOMATICA…. :-)

  2. Ila Says:

    Voglio!

  3. gioiap Says:

    quando ci rincontreremo cara, dovrai vedere ed avere molte cose, tra cui alcune foto…. :-)

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