Archive for marzo 2012

:::ANTEPRIMA:::

28 marzo 2012

ASPETTANDO

-BANDE A SUD-

..:::LUMinARIA:::..
fiato alla visione

#PHOTO EXIBITION#

 

a cura di: Gioia Perrone
installazione: Valentina Sansò

APRILE 2012
PALAZZO GUERRIERI
TREPUZZI (LE)


///


autori in mostra:

FRANCESCO CONTI
GIUSEPPE LUPOLI
SERGIO BUTTA’
MAURIZIO BUTTAZZO
MARIA PANSINI
EMANUELE FRANCO
ANGELA D’ELIA
ALESSANDRO COLAZZO
DELIA DE DONNO

info:

www.bandeasud.it
www.facebook.com/Bandeasud

progetto mostra:
infoluminaria@yahoo.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PO(P)ETICA

22 marzo 2012

 

 

 


Alexander McQueen – Jungle – 1997-98

di: Gioia Perrone


1.

Il campanello del camposanto ha suonato all’imbrunire,
i morti dovranno affrettarsi a tornare all’ovile.

2.

COSA FA LA POESIA

-Mi fa segnare parole in fretta sulla carta del giornale e sulle buste del pane;

-Mi fa congelare sulla rubrica “casadesign” appesa all’orologio della fotografia, che segna le cinque meno un quarto, per quella sua luce perfetta e vaga, dalla finestra della fotografia.

3.

DOVE SONO I POETI

Valli a trovare!
Metti del pane nelle buche degli scogli, usciranno come escono guardinghi i granchi color mare.

4.

La domanda nel vuoto
La distanza dagli occhi
La fame del pane

5.

Da piccola avevo paura della parola “poesia”
si scrivevano parole in fila, ebbasta.
La poesia non si toccava!
La poesia era roba altra, roba alta, lontana.
Mai nominata, la poesia.
Solo capogiri, spettacoli di strada, benzina per fachiri.

Ora la parola “poesia” la lancio in aria, la segno la fermo la giro
la soffio e la faccio
allontanare via, dove capita.
E mi sembra giusto.

(Perchè
mi ha dato e mi deve
non so chi è più strozzino)
 

 

VALGONO COME ORME I COLORI DELLE T-SHIRT

21 marzo 2012


Gioia Perrone (da una foto di S.Kubrick “La città degli orfani”)

Testo di: Gioia Perrone

Valgono come orme i colori delle t-shirt
e di passi ce ne sono sulle litoranee
ai guard rail disastrati ai ciuffi verdi bruciacchiati

Non fai che limare questo picco di calze smagliate
buchi bianchi dove ancora non si scrive,
non fai che scoprire dalla risacca i segni di conchiglie,
non fai che smaltire i quindici alcolici sogni
pocoedificanti del cuore

e ci lasci nel troppo sole
in una trasparenza senza eguali.

A natural (art) installation

13 marzo 2012

Queste foto nelle foto sono vecchi appunti di una vecchia estate nel bosco di Porto Selvaggio. Questa è un’installazione naturale.

Componenti:

-fotografie in pellicola realizzate nel bosco di Porto Selvaggio
-rielaborazione digitale con macchina compatta
-spazi quotidiani e supporti casalinghi
-saudade

:::Un’installazione naturale  di Gioia Perrone:::

These pictures in photos are old notes of an old summer in the woods of Porto Selvaggio (Salento,Italy)

components:

-photographs on film made in the woods of Porto Selvaggio
-digital reworking with a compact camera
-spaces of home and daily
-saudade

POESIA DEI PESCI

10 marzo 2012

 

 


“Scissione”

Immagine e Testo:
Gioia Perrone

Tu prendi i pesci strappati dal mare
e l’aria che manca, lo spaesamento.
E prendi l’amare come si torna al di dentro

e l’aria che manca, lo spaesamento.

 

POESIA DI ORIGINE

9 marzo 2012


Foto e testo: Gioia Perrone

Ora le origini non sono più cose incarnite,
cornici per fotografie ferme ferme,
scritture col passamontagna.

Ora che la casa non ha più allegria
ogni tanto galleggia il tuo sorriso
 come da qui si vedono le sagome dei monti d’Albania.

Ora che non sei invecchiata
questo no,
solo lontana, ingoiata
sulla scìa ostinata.