Archive for luglio 2012

POESIA DEL QUASI DUE

12 luglio 2012

 

Foto e testo: Gioia Perrone

 

Manca pochi centimetri a un metro.
L’uno, la misura, il quasi due,
si plana da qualche parte vertiginosamente.

Ha espressioni da uomo, tutto stretto nel succo, tutto quello che sarà
che è stato.
Che era dentro e che ho cacciato, ma come si caccia un sogno fuori
e poi come il risveglio
a riprendere il tatto col mondo.
Io intanto percepisco forte, e prima, ho frequenze limpide
 e so chi chiama e quando, da chi viene
 la voce sovraumana

 

 

 

 

 

 

LE LOLE DI VIVA

10 luglio 2012

Foto

una lola di Gioirgio Viva

 

Le bambole di Giorgio Viva sono piccole schiave della plastica e delle scatole sperdute in chissà quali magazzini, da Hong Kong alle contrade tedesche. Viva è un padrone magnanimo, le colleziona da anni, trasformando una sezione della sua casa in una sorta di tempio. L’operazione di recupero amoroso è l’essenza del suo progetto , il suo collezionare, dare nuovo spazio, immaginario e identità all’inanimato è la cifra stessa, tra ossessione,leggerezza e cinismo.

A loro volte le “lole” di Viva, posano, indossano gli abiti che lui realizza per loro,a loro misura; Le cerca nei negozietti vintage e sul mercato del Web, colleziona loro e le loro più svariate iconografie. Viva le accoglie e le post-produce, come assumendole ad altra vita. Viva fotografa i ritrovamenti rari, le lole modelle, e pubblica su FB le foto che trova acquistando su ebay, composizioni di bambole in vendita inquietanti e profondamente comiche,realizzate consapevolmente o inconsapevolmente, con tutto il carico di Unheimlich che portano nella loro genetica. Dalle foto trovate in rete a quelle realizzate nei set da Viva stesso, la parodia, la messa in scena è totale. Serpeggia tra le curve di lola la storia della fotografia istantanea,quella pubblicitaria  e quella della fotografia familiare. Finzione della finzione.

Le sue “lole”, scrigni simil-umani e siderali, non rischiano di provare sentimenti, bambine sempre pronte al travestimento e al camuffamento, hanno sguardi siderali , a volte idioti, ma che ogni tanto tradiscono una specie remota di gratitudine,uno stakanovismo da bravo esercito sinuoso,felice di animarsi,esprimere personalità, senza perdere mai  il fascino del vuoto.

 

                                                                                       

http://giorgioviva.org/wp/